The who

Il Ritorno degli Who In Italia

No, non poteva finire così. L’ultimo ricordo di un concerto degli Who nel nostro paese non poteva essere quello della terrificante serata all’Arena di Verona dell’estate 2007. Quasi a sorpresa, anzi, in modo del tutto inaspettato, arriva invece l’annuncio che tutti gli amanti del rock stavano aspettando: prima di ritrovarsi insieme a Stones, Paul McCartney, Roger Waters e Neil Young nella versione autunnale del Coachella, gli Who torneranno a fare visita all’Italia in due occasioni, il 17 settembre all’Unipol Arena di Bologna e il 19 al Forum di Assago. In effetti, l’idea che Townshend e Daltry festeggiassero il cinquantesimo anniversario della band senza passare da noi, un po’ lasciava perplessi, anche perché il buon Roger solo pochi anni fa era stato protagonista di una serie di concerti sold out sul suolo italico. Ecco allora che chi si era maledetto per non essere stato presente a quella storica data, ora finalmente potrà porvi rimedio e chi, invece, era stato costretto a subire un uragano simile a quello dell’Heineken Jammin Festival per poi vedere cinquanta minuti di show cantati dal solo Townshend, sarà finalmente risarcito. E dire che alla fine di quel tragico show, lo stesso chitarrista aveva giurato che sarebbero tornati prestissimo a colmare quel vuoto, mentre, a conti fatti, parliamo praticamente di dieci anni fa. I dubbi su quella serata, ad ogni modo, restano: il ricordo di Daltrey che batte i piedi a terra, mentre il suo compagno gli chiede di proseguire per il suo pubblico, è ancora vivo nella memoria, anche se parzialmente mitigato dall’attenuante che un abbassamento così repentino della temperatura non poteva certo aiutare l’ugola di un ultra sessentenne. Detto ciò e contando sul fatto che nessuno si metterà, come nel caso di Queen e affini, a dire che quelli che vedremo non siano in realtà gli Who, non ci resta che attendere con impazienza questi quattro mesi per salutare, a questo punto probabilmente per l’ultima volta, uno dei pezzi più importanti della nostra vita di rocker. Tanto di una cosa siamo certi: non moriranno certo prima di invecchiare. 

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